Legge 350 del 24 Dicembre 2003

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004)
Gazzetta Ufficiale N. 299 del 27 Dicembre 2003


…Omissis… 31. Per assicurare la prosecuzione degli interventi
infrastrutturali di cui all'articolo 141, commi 1 e 3, della legge 23
dicembre 2000, n. 388, sono autorizzati i limiti di impegno
quindicennali pari a 50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005 e
di 50 milioni di euro dal 2006.
32. Le economie d'asta conseguite sono utilizzate con le modalita'
risultanti dalle relative disposizioni per la prosecuzione di
ulteriori lotti di impianti rientranti nelle finalita' previste dai
commi 31 e 34, ivi compresi gli studi per opere di accumulo di nuove
risorse idriche in aree critiche.
33. Gli enti interessati agli interventi di cui al comma 31
presentano, per il tramite delle regioni competenti per territorio,
al Ministero delle politiche agricole e forestali i propri programmi
entro il 30 aprile 2004.
34. Entro il 31 maggio 2004 il Ministro delle politiche agricole e
forestali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti e con il Ministro dell'economia e delle finanze, definisce
il programma degli interventi e le relative risorse finanziarie in
relazione agli stanziamenti di cui al comma 31.
35. Al fine di garantire il necessario coordinamento nella
realizzazione di tutte le opere del settore idrico, in coerenza con
gli Accordi di programma quadro esistenti, e' definito il "Programma
nazionale degli interventi nel settore idrico". Il Programma
comprende:
a) le opere relative al settore idrico gia' inserite nel
"programma delle infrastrutture strategiche" di cui alla legge 21
dicembre 2001, n. 443, e successive modificazioni, approvato con
delibera CIPE n. 121/2001, del 21 dicembre 2001, tenendo conto delle
procedure previste dal decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190;
b) gli interventi previsti dal Ministero dell'ambiente e della
tutela del territorio;
c) gli interventi di cui al comma 31;
d) gli interventi inseriti negli Accordi di programma di cui
all'articolo 17 della legge 5 gennaio 1994, n. 36, nonche' gli
interventi concernenti trasferimenti transfrontalieri delle risorse
idriche.
36. Entro il 30 luglio 2004, il Ministero dell'ambiente e della
tutela del territorio, di concerto con i Ministeri dell'economia e
delle finanze, delle politiche agricole e forestali e delle
infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza permanente per
i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento
e di Bolzano, presenta al CIPE il Programma nazionale di cui al comma
35. Il Programma nazionale indica le risorse finanziarie assegnate ai
singoli interventi di cui al comma 35, lettere a), b), c) e d),
previsti dalle relative leggi di spesa e, con esclusione di quelli
gia' inseriti negli Accordi di programma quadro, ne definisce la
gerarchia delle priorita', tenuto conto dello stato di avanzamento
delle relative progettazioni. Ai fini della successiva attuazione gli
interventi del Programma nazionale sono inseriti negli Accordi di
programma quadro sempreche' presentino requisiti relativi alla
progettazione e alla certezza di risorse finanziarie coerenti con lo
strumento.
37. Agli interventi individuati dal Programma nazionale e'
assegnata priorita' anche in relazione all'attuazione del programma
delle infrastrutture strategiche per il periodo 2004-2007, di cui
alla legge 21 dicembre 2001, n. 443, e successive modificazioni,
approvato con la citata delibera CIPE n. 121/2001, e successive
modificazioni, tenendo conto delle procedure previste dal decreto
legislativo 20 agosto 2002, n. 190.
38. Le regioni attribuiscono alle province composte per almeno il
95 per cento da comuni classificati come montani ai sensi
dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 gennaio 1994, n. 97, le
funzioni di cui all'articolo 89, comma 1, lettera i), del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 112. A tale fine e' attribuito alle
stesse province l'introito dei proventi di cui all'articolo 86, comma
2, dello stesso decreto legislativo.
39. A copertura dell'onere aggiuntivo a carico delle regioni
interessate, derivante dall'attuazione del comma 38, e' assegnato un
contributo di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2004, 2005 e
2006.
40. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio, di concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze, le risorse di cui al comma 39 sono ripartite fra le regioni
interessate, proporzionalmente all'ammontare dei proventi attribuiti
alle province di cui al comma 38.
41. Fatte salve le disposizioni recate dalla legislazione delle
regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, le regioni
possono riconoscere alle province di cui al comma 38 condizioni
speciali di autonomia nella gestione delle risorse del territorio
montano.
…Omissis…
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